Comunicazione circa la celebrazione dei Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana

Cologne, 23 marzo 2020

Cari genitori del gruppo Emmaus
Vista la situazione di emergenza sanitaria, la Diocesi di Brescia ha disposto la sospensione dei Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana (Cresime e Prime Comunione) previste nei mesi di aprile, maggio e giugno, in tutta la Diocesi.

In calce trovate il messaggio ai parroci di mons. Gaetano Fontana, vicario generale.

Pertanto anche le nostre Prime Comunioni e Cresime, previste per il giorno 22 e 23 maggio, sono sospese.
Come parrocchia, vista anche l’incertezza dei tempi per la risoluzione di questa emergenza, troveremo modi e tempi per incontrarci e capire come organizzare al meglio la celebrazione dei Sacramenti, in data ancora da destinarsi.

Durante l’anno 2020/2021, ai ragazzi verrà comunque proposto un catechismo più incentrato sul gruppo delle Medie con qualche proposta di approfondimento (ritiri, uscite a tema…), mentre per i genitori saranno proposte un paio di serate di incontri di formazione.

Come sacerdoti siamo molto dispiaciuti di questo slittamento e ci rendiamo conto dei problemi che esso può generare, tuttavia ci sembra necessario anteporre il bene comune e la indispensabile fine di questa difficile emergenza.

Con stima e vicinanza,
i vostri sacerdoti

don Mauro
don Giorgio, don Roberto, don Ugo

P.S. per qualsiasi informazione o chiarimento non esitate a contattarci
Don Mauro: 335/6001533
Don Giorgio: 340/2224682

Qui di seguito il messaggio di mons. Gaetano Fontana ai parroci:

Carissimi,
in questa situazione che rende ancora incerte le prospettive sui tempi dell’auspicata ripresa delle attività parrocchiali, sentiti Vescovi della Lombardia, il vescovo Pierantonio ha stabilito che le celebrazioni dei sacramenti dell’iniziazione cristiana previste per i mesi di aprile, maggio e giugno SIANO RINVIATE A PARTIRE DAL MESE DI SETTEMBRE.

Circa le modalità di svolgimento seguiranno alcuni criteri che saranno concordati con i vicari zonali.

In settimana verranno date poi indicazioni circa la celebrazione del Triduo Pasquale.

Uniti nel Signore.

Mons. Gaetano Fontana
Vicario generale

In preghiera per il Paese

La Chiesa italiana promuove un momento di preghiera per tutto il Paese.

Oggi, giovedì 19 marzo, alle ore 21:00 ci diamo tutti appuntamento per la preghiera del Santo Rosario: in ogni casa chiediamo di pregare insieme e saremo uniti spiritualmente per il bene del nostro Paese.

Alle finestre possiamo mettere un lumino o un drappo bianco.

Sarà possibile seguire il rosario o sulla pagina Facebook dell’Oratorio o in televisione su TV2000 (canale 28 del Digitale Terrestre).

Saremo così tutti uniti spiritualmente nella preghiera.

Preghiera del Vescovo a San Paolo VI

Ci rivolgiamo a te San Paolo VI,
nostro amato fratello nella fede, pastore della Chiesa universale
e figlio della nostra terra bresciana.
Ti presentiamo la nostra supplica in questo momento di pena e di dolore.
Sii nostro intercessore presso il Padre della Misericordia
e invoca per noi la fine di questa prova.
Tu che hai sempre guardato al mondo con affetto,
tu che hai difeso la vita e ne hai cantato la bellezza,
tu che hai provato lo strazio per la morte di persone care,
sii a noi vicino con il tuo cuore mite e gentile,
prega per noi, vieni incontro alla nostra debolezza,
allarga le tue braccia come spesso facesti quando eri tra noi,
proteggi il popolo di questa terra che tanto ti fu cara.
Sostienici nella lotta, tieni viva la nostra speranza,
presenta al Signore della Gloria la nostra umile preghiera,
perché possiamo presto tornare ad elevare con gioia il nostro canto
e proclamare la lode del nostro Salvatore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen

+Pierantonio Tremolada

Messaggio ai fedeli della Diocesi di Brescia a conclusione del secondo Quaresimale presso la chiesa cattedrale

Carissimi tutti, fratelli e sorelle nel Signore,
abbiamo insieme contemplato e meditato in questo secondo Quaresimale il mistero della Passione del Signore. Abbiamo fissato lo sguardo sull’Uomo dei dolori, sull’Agnello di Dio che per noi ha sofferto fino al sacrificio supremo della vita. Abbiamo sentito annunciare la sua vittoria, che si è trasformata per noi in una intercessione onnipotente (Is 52,13-53,12). Ci sentiamo profondamente uniti a lui in questo momento di dolore e di turbamento. In lui poniamo tutta la nostra speranza.

Il mio pensiero va anzitutto ai nostri fratelli e sorelle che a causa del contagio versano in gravi condizioni nei nostri ospedali, che non possono essere accompagnati dai loro cari negli ultimi istanti della loro vita e che non possono ricevere i conforti religiosi. Vorrei tanto che non si sentissero soli, che potessero avere un segno della amorevole presenza del Signore, della sua potenza di salvezza e della sua misericordia. Mi rivolgo allora a voi cari medici e infermieri che credete nel Signore: siate voi ministri di consolazione per questi nostri fratelli e sorelle, nel rispetto della libertà loro e dei loro parenti. Aggiungete all’ammirevole cura che state dimostrando anche questo gesto: quando li vedete in particolare difficoltà o ormai alla fine della loro vita terrena, affidateli al Signore con una semplice preghiera silenziosa e se i loro cari vi esprimeranno il desiderio di saperli accompagnati dai conforti cristiani, tracciate voi sulla loro fronte una piccola croce. Fatelo a nome loro e a anche a nome mio, a nome dell’intera nostra Chiesa. Avete piena dignità di farlo in forza del vostro sacerdozio battesimale. Ai cappellani dei presidi ospedalieri e ai loro collaboratori pastorali – la cui presenza in questo momento è ancora più preziosa – ho raccomandato di sostenervi in questo vostro ministero. Noi ricorderemo tutti i nostri malati e tutti i nostri defunti la sera di ogni giorno nel santo rosario delle ore 20:30.

A tutti vorrei poi ricordare che in momenti di particolare gravità, quando non vi siano le condizioni per accostarsi al Sacramento della Penitenza nella forma consueta della confessione personale, la Chiesa stessa prevede la possibilità di ricevere il perdono del Signore nella forma del Votum Sacramenti, cioè esprimendo il desiderio di ricevere il Sacramento della Riconciliazione e proponendosi di celebrarlo successivamente. L’attuale situazione impedisce a tanti di noi – fedeli e ministri – di ricevere l’assoluzione sacramentale, stante le indicazioni dell’ultimo decreto ministeriale circa il contatto tra le persone, indicazioni che raccomando di osservare con assoluto rigore. Pertanto la forma ordinaria della confessione individuale in questo tempo di emergenza viene sostituita per tutti da quella del Votum Sacramenti. Tutti abbiamo bisogno del perdono del Signore. Domandiamolo dunque con fede, con un atto di sincera contrizione, esprimendo questo desiderio del perdono attraverso una supplica confi dente, o con una formula di preghiera liturgica o tradizionale (Confesso a Dio Onnipotente, “O Gesù d’amore acceso”, Atto di dolore) o con parole nostre, e compiendo se possibile un gesto penitenziale (digiuno, veglia di preghiera o elemosina). Nel tempo che abbiamo davanti – il Signore solo ne conosce la durata – rinnoviamo questo Votum Sacramenti ogni volta che in coscienza riteniamo di averne bisogno, fi no alla futura celebrazione del Sacramento nella sua forma consueta. Riscopriamo anche il valore delle diverse pratiche penitenziali, che la Chiesa da sempre ha raccomandato.

Vorrei infi ne invitare tutti i sacerdoti e in particolare i parroci a mantenere aperte le porte delle chiese – sarà un segno importante per tutti anche se non dovesse entrare nessuno – e a vivere ogni giorno, se possibile dalle ore 16:00 alle ore 17:00, un momento di adorazione personale davanti all’Eucaristia esposta, senza alcuna convocazione dei fedeli. Anch’io lo farò allo stesso modo nella chiesa cattedrale. Tutto il popolo di Dio sappia che il suo vescovo e i suoi sacerdoti ogni giorno celebrano l’Eucaristia e ogni giorno la adorano, invocando su tutta la diocesi e su tutte le comunità parrocchiali la protezione del Signore.

La nostra Chiesa bresciana ha da poco inaugurato il Giubileo delle Sante Croci: sentendoci ai piedi della sua croce in comunione con la Beata Vergine Addolorata, affi diamo al cuore trafi tto di Gesù, nostro amato redentore, il cammino di questi giorni e ripetiamo le parole del Salmo: “Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me; il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza”.

Ci accompagni e ci sostenga la benedizione di Dio, che ora con fi ducia imploriamo.

+ Pierantonio Tremolada

Brescia, 13 Marzo 2020

Benedizione eucaristica 12 Marzo 2020

Oggi nella nostra chiesa sarà esposto il Santissimo Sacramento per la Adorazione Eucaristica personale, che si terrà dalle ore 15:00.

Alle ore 18:00, sintonizzandosi sulla radio parrocchiale (frequenza 90.00 Mhz), sarà possibile ascoltare e ricevere – seppur a distanza – la solenne Benedizione Eucaristica.

In questi giorni di lontananza sentiamoci comunque vicini nella fede!

Preghiera a Dio Onnipotente per liberarci dai mali presenti

Dio onnipotente ed eterno,
dal quale tutto l’Universo riceve l’energia, l’esistenza e la vita,
noi veniamo a Te per invocare la Tua Misericordia,
poiché oggi sperimentiamo ancora la fragilità della condizione
umana nell’esperienza di una nuova epidemia virale.

Noi crediamo che sei Tu a guidare il corso della storia dell’uomo
e che il Tuo Amore può cambiare in meglio il nostro destino,
qualunque sia la nostra umana condizione.

Per questo, affidiamo a Te gli ammalati e le loro famiglie:
per il Mistero Pasquale del Tuo Figlio
dona salvezza e sollievo al loro corpo ed al loro spirito.

Aiuta ciascun membro della società a svolgere il proprio compito,
rafforzando lo spirito di reciproca solidarietà.

Sostieni i medici e gli operatori sanitari,
gli educatori e gli operatori sociali nel compimento del loro servizio.

Tu che sei conforto nella fatica e sostegno nella debolezza,
per l’intercessione della Beata Vergine Maria e di tutti i Santi
medici e guaritori, allontana da noi ogni male.

Liberaci dall’epidemia che sta colpendo
affinché possiamo ritornare sereni alle nostre consuete occupazioni
e lodarti e ringraziarti con cuore rinnovato.

In te noi confidiamo e a te innalziamo la nostra supplica,
per Cristo Nostro Signore.

Amen

Mons. Cesare Nosiglia
Arcivescovo di Torino

Disposizioni per le parrocchie della Diocesi di Brescia a seguito del DPCM dell’8 marzo 2020, in particolare per le esequie

Cari sacerdoti e fedeli della diocesi di Brescia,
Mi preme dare alcune indicazioni a fronte del nuovo decreto che estende alla Lombardia nuove misure per fronteggiare l’emergenza Covid-19. In particolare ciò che concerne la celebrazione dei funerali nelle parrocchie della nostra diocesi.

Il nuovo decreto della Presidenza del Consiglio dell’8 marzo 2020 così recita: “L’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro di cui allegato 1 lettera d). Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri.

Pertanto si dispone quanto segue.

A. Circa le esequie

  1. Le veglie funebri con convocazione pubblica presso la casa dei defunti, nelle case del commiato e presso gli obitori sono sospese.
  2. Quando la salma è ricomposta il ministro ordinato si rechi presso il defunto per una benedizione e una preghiera.
  3. Il parroco avvisi per tempo la famiglia delle disposizioni attuali e se ne dia adeguata comunicazione negli annunci di morte predisposti onde evitare spiacevoli inconvenienti.
  4. Il feretro venga portato direttamente al cimitero dove si celebri il breve rito della sepoltura come previsto dal rituale delle Esequie senza la celebrazione della Messa.
  5. I cortei funebri a piedi verso il cimitero sono sospesi
  6. Anche durante la benedizione al cimitero, prima della sepoltura, si raccomandi agli eventuali presenti il rispetto delle distanze imposte dalla normativa.
  7. Nel caso in cui la salma vada alla cremazione la benedizione avvenga nel luogo e al momento della partenza del feretro.
  8. La Messa esequiale sarà concordata con la famiglia a tempo opportuno al termine dell’emergenza.
    In particolare per le esequie di affetti da Covid-19
  9. La visita alla salma è vietata dall’autorità sanitaria. Pertanto è sospesa oltre alla veglia funebre anche la benedizione del defunto.
  10. Il feretro venga portato direttamente al cimitero dove si celebri il breve rito della sepoltura come previsto dal rituale delle Esequie senza la celebrazione della Messa.
  11. Anche durante la benedizione al cimitero, prima della sepoltura, si raccomandi agli eventuali presenti il rispetto delle distanze imposte dalla normativa.
  12. Nel caso in cui la salma vada alla cremazione la benedizione avvenga nel luogo e al momento della partenza del feretro.
  13. La Messa esequiale sarà concordata con la famiglia a tempo opportuno al termine dell’emergenza, soprattutto tenuto conto del fatto che spesso i parenti stretti del defunto sono in regime di quarantena.

B. Circa gli altri sacramenti e le attività parrocchiali e oratoriane

  1. Resta in vigore tutto quanto precedente disposto dai Vescovi lombardi nel comunicato del 6 marzo scorso: “Fino a nuova comunicazione è sospesa l’Eucarestia con la presenza dei fedeli”, come pure l’indicazione di evitare sia per i sacerdoti che per i ministri straordinari della comunione la visita agli ammalati per la comunione del primo venerdì del mese.
  2. E’ sospesa la celebrazione dei battesimi e dei matrimoni.
  3. E’ confermata la disposizione di chiusura degli oratori, dei bar, delle sale della comunità, delle attività sportive e aggregative: “Per quanto riguarda i nostri oratori, sentito il parere degli organismi pastorali preposti, – così dicevano i Vescovi lombardi – confermiamo la sospensione delle attività e la chiusura degli spazi aperti al pubblico”.
  4. Per quanto concerne il sacramento della riconciliazione è preferibile non utilizzare confessionali, ma luoghi più ampi come la sacrestia o ambienti adiacenti la chiesa.
    Per la confessione nei banchi si tenga la distanza di almeno di un metro, a condizione che sia possibile garantire la dovuta riservatezza del sacramento.

Il nuovo Dpcm dell’8 marzo 2020 è in vigore da oggi al 3 aprile compreso e fino a quella data dispone in tutta la Lombardia e altre 14 provincie anche la chiusura delle scuole.
Ci atteniamo a questa data salvo comunicazioni contrarie.

Ringrazio per la preziosa collaborazione soprattutto i sacerdoti. Conto sul loro senso di responsabilità. La situazione sanitaria è tale da richiedere un rispetto rigoroso delle indicazioni. Esprimo vicinanza a tutti in particolare alle famiglie colpite in queste settimane da un lutto a cui sappiamo di chiedere, a salvaguardia della salute, un ulteriore sacrificio.
Prego per loro e per i loro cari defunti perché il Signore della vita li accolga nella sua pace.
Continuano a camminare nel deserto, ma non temiamo, Dio non ci abbandona.

Mons. Gaetano Fontana
Vicario generale

Brescia, 8 marzo 2020

Avviso celebrazione Sante Messe

Si avvisa che, durante i giorni feriali, sarà possibile partecipare spiritualmente alla Santa Messa delle ore 08:30 sintonizzandosi sulla radio parrocchiale alle frequenze 90:00 Mhz.

Sarà inoltre possibile seguire le funzioni dei funerali che dovessero svolgersi in Parrocchia, sempre tramite la radio parrocchiale.

Le Sante Messe festive, del sabato sera ore 18:00 e della domenica mattina ore 09:30, potranno essere ascoltate sempre tramite la radio parrocchiale oppure seguite in diretta streaming tramite la pagina Facebook dell’Oratorio che trovate anche qui sul sito.

Infine, cliccando QUI potrete leggere un articolo pubblicato sulla “Voce del Popolo” scritto dai Vescovi lombardi.