SANTE MESSE NELLA PRIMA DOMENICA DOPO IL LOCK-DOWN

In questa Domenica potremo ricominciare a condividere la celebrazione eucaristica.
In via sperimentale, per verificare affluenze e capire le prospettive di partecipazione, tutte le messe saranno celebrate al Centro Pastorale.
In caso di pioggia, le messe saranno invece celebrate nella chiesa parrocchiale.

TRASMISSIONE MESSE
Vista la particolare situazione si considerino le seguenti indicazioni.

LE CELEBRAZIONI AL CENTRO PASTORELE, saranno trasmesse solo via FACEBOOK
La messa del sabato alle 18:00
La messa della domenica alle 11:00
NON SI POTRANNO ASCOLTARE TRAMITE LA RADIO PARROCCHIALE

IN CASO DI PIOGGIA: non sono garantite trasmissioni video sulla pagina facebook, mentre TUTTE LE MESSE POTRANNO ESSERE SEGUITE VIA RADIO.

IN TELEVISIONE (principali soluzioni):

  • SABATO alle 18:30, celebrazione dalla nostra Diocasi trasmessa da TELETUTTO (canale 12 del digitale terrestre)
  • DOMENICA alle 08:30, celebrazione eucaristica trasmessa da TV2000 (canale 28 del digitale terrestre)
  • DOMENICA 10 MAGGIO alle 10:00, celebrazione dalla nostra Diocesi trasmessa da TELETUTTO
  • DOMENICA 10 MAGGIO alle 10:55, celebrazione eucaristica trasmessa da RAI1
  • DOMENICA 10 MAGGIO alle 19:00, celebrazione eucaristica trasmessa da TV2000

Ripresa delle celebrazioni con la presenza del popolo

Carissimi,
da lunedì 18 maggio, dopo due mesi e mezzo circa, le porte della nostra chiesa resteranno aperte anche durante la celebrazione della S. Messa che si svolgerà negli orari riportati qui.

orari messe covid-19-1

Questa è certamente una bella notizia.

Non dobbiamo però dimenticare che il pericolo del contagio è ancora possibile, l’emergenza sanitaria non è finita; riprendiamo a piccoli passi il nostro cammino verso quella normalità che sembrava così scontata ed invece è fondamentale, lo riprendiamo però a piccoli passi. E’ un dovere nei confronti delle molte persone che in questi giorni hanno sofferto, nei confronti dei tanti che sono morti e nei confronti di tutti coloro che incontriamo nel nostro fare quotidiano.

Riaprendo le porte della chiesa dovremo rispettare alcune regole dettate dalle rigorose normative vigenti (uso della mascherina, uso dei gel a base alcolica per le mani, mantenimento delle distanze) in questo periodo di emergenza e soprattutto dal buon senso di ciascuno.

Di seguito potete trovare tutte le indicazioni circa il comportamento da tenere prima, durante e dopo la celebrazione della S. Messa.

manifesto chiesa covid 19 - Copia-1

Chiediamo al Signore di accompagnarci ancora, alla Vergine Maria di sostenerci e ai nostri Ss. Patroni di infondere in noi la virtù della pazienza.

Don Mauro

 

Rosario del mese di Maggio

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Nel mese di Maggio, mese mariano per eccellenza, il Santo Rosario verrà pregato tutte le mattine alle ore 08:00 prima della Santa Messa feriale (da lunedì a sabato), il lunedì ed il giovedì anche la sera alle 20:30.

Pur non potendo ritrovarci per vivere questo momento in chiesa, sarà possibile sempre pregarlo dalla propria casa tramite la radio sulla frequenza di 90.00 Mhz.

ALCUNE IMPORTANTI INDICAZIONI in vista delle piccole riaperture che vivremo nelle prossime settimane

Carissimi,
continua il nostro cammino in questo tempo di pandemia. Le cose vanno un po’ meglio, dal punto di vista sanitario, ma siamo chiamati sempre alla prudenza e al distanziamento.

Questo ci fa certamente soffrire! Ma noi, cristiani, siamo uomini e donne di speranza, abbiamo la fortuna di credere nella resurrezione, questo tempo di Pasqua ce lo ricorda ogni giorno, e quindi guardiamo avanti certi che il Signore è con noi e da buon pastore ci guida non lasciandoci mancare la sua voce.

Durante il tempo dell’isolamento mi sono chiesto più volte: la nostra Parrocchia cosa ha fatto, cosa sta facendo e cosa può fare per essere fedele alla sua missione? Cioè annunciare il Vangelo? Nessun incontro di catechesi ne per i ragazzi ne per gli adulti, abbiamo sospeso la celebrazione dei Battesimi, della Cresima e della Prima Comunione, nessuna riunione, nessuna festa in oratorio, quasi sicuramente non potremo fare neanche il grest, nessun momento di condivisione da poter vivere nei nostri molti e bei ambienti… La nostra parrocchia può essere fedele al suo mandato in una situazione come questa?

Guardando ai due mesi passati e pensando a quelli che verranno vodo con gioia che la nostra parrocchia si sforza quotidianamente, pur con i suoi molti limiti, di essere fedele al suo mandato con l’aiuto di tutti se pur isolati. Lo fa attraverso la celebrazione quotidiana della S. Messa, che grazie alla radio arriva in tutte le nostre case trasformandole in piccole chiese domestiche. Una Messa che diventa corale e comunitaria in un modo nuovo.

Lo fa dando a tutti la possibilità della Comunione spirituale, se fatta con fede, in questo tempo di emergenza, è fare la Comunione. Così come la confessione in votum sacramenti, è ancora l’unico modo per ricevere il perdono. Lo fa quando i sacerdoti, ogni giorno, si inginocchiano davanti all’Eucarestia pregando per tutti noi portando davanti a Dio le nostre necessità dell’ora presente.

Lo fa accompagnando con cura e amore i nostri morti nel loro ultimo viaggio. Lo fa quando nelle case i nostri anziani e le nostre famiglie pregano con fede perchè “tutto vada bene” a tutti.

Lo fa attraverso la Caritas e in collaborazione con l’Amministrazione Comunale pensando a chi è nella necessità. Ancora lo fa abbracciando spiritualmente tutti affinchè nessuno possa sentirsi abbandonato, solo o dimenticato.

Chiedo ora, a ciascuno di noi, di continuare a tenere viva la nostra comunità anche se mutilata del suo aspetto più bello: la fraternità vissuta nella condivisione dello spezzare il Pane della Vita.

Confidiamo con più forza nell’amore del Signore; siamo nel mese di maggio affidiamoci alla Vergine Maria, nel suo cuore di Madre c’è posto per tutti noi.

Don Mauro

ALCUNE IMPORTANTI INDICAZIONI
in vista delle piccole riaperture che vivremo nelle prossime settimane

Da lunedì fino a tempo da definirsi in chiesa è doveroso indossare rigorosamente la mascherina (anche se siamo in chiesa da soli). Ora è possibile che più gente entri e quindi dobbiamo rispettarci a vicenda portando questo mezzo di protezione.

Alle porte della chiesa si trova il gel igenizzante per le mani: avremo cura di usarlo per rendere più sicuro il nostro ambiente. I banchi della chiesa saranno puliti con prodotti idonei per sanificare le superfici di appoggio.

Da lunedì è possibile celebrare la S. Messa in occasione dei funerali. I funerali saranno celebrati presso il cimitero usando gli spazi esterni. Il Decreto permette la partecipazione tassativa di non più di 15 persone.

Riapre l’ufficio parrocchiale. Abbiamo avuto tanti morti e molti sentono il bisogno di far celebrare loro delle S. Messe di suffragio. Sarà aperto, per ora, il mercoledì ed il sabato dalle 9:30 alle 11. Anche qui siamo pregati di entrare uno alla volta muniti dei dispositivi di protezione.

Permettetemi di ricordare che le regole che siamo invitati a rispettare sono a beneficio nostro e del prossimo che incontriamo sulla nostra strada.

Affidamento dell’Italia a Maria

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La Chiesa italiana affida l’Italia alla protezione della Madre di Dio come segno di salvezza e di speranza. Lo farà venerdì 1° maggio, alle ore 21, con un momento di preghiera nella basilica di Santa Maria del Fonte presso Caravaggio.

Maggio è il mese tradizionalmente dedicato alla Madonna, tempo scandito dalla preghiera del Rosario, dai pellegrinaggi ai santuari, dal bisogno di rivolgersi con preghiere speciali all’intercessione della Vergine. Iniziare questo mese con l’Atto di Affidamento a Maria, nella situazione attuale, acquista un significato molto particolare per tutta l’Italia.

Alla Madonna la Chiesa affida i malati, gli operatori sanitari e i medici, le famiglie, i defunti. Nella festa di San Giuseppe lavoratore, sposo di Maria Vergine, affida, in particolare, i lavoratori, consapevole delle preoccupazioni e dei timori con cui tanti guardano al futuro.

Sarà possibile seguire la preghiera attraverso la trasmissione su TV2000 al canale 28 del digitale terrestre.

Saluto ai colognesi nella Domenica della Misericordia

Carissimi colognesi,
siamo ancora nella pienezza della gioia pasquale, quella gioia profusa dalla misericordia di Dio che come Padre sempre si prende cura dei suoi figli.

Siamo ancora chiusi nelle nostre case per la pandemia in corso e noi ci rimaniamo, anche se a fatica, per il bene personale e comunitario.

Sicuramente la Pasqua che abbiamo appena celebrato rimarrà nella nostra memoria: le belle celebrazioni le abbiamo vissute nel cuore della casa; distanziati fisicamente ma non in maniera anonima, ci siamo comunque sentiti parte di una più grande comunità. Abbiamo sentito le campane che quasi urlando hanno annunciato la buona notizia della Resurrezione e questo ci ha ridato speranza.

Abbiamo tutti una grande nostalgia: quella di vederci, abbracciarci e poter entrare nella nostra chiesa e sentire il profumo dell’incenso e la voce corale del popolo che risponde; credo, amen.

Non è possibile.

Per qualche tempo ancora dobbiamo continuare a pregare nelle nostre abitazioni che mai come in questo tempo sono diventate il tutto della quotidianità: casa, parco, posto di lavoro, oratorio e chiesa.

In questi giorni di isolamento sappiate che i vostri sacerdoti vi pensano ogni giorno, ogni giorno celebrano i misteri della salvezza sapendovi uniti spiritualmente attorno all’unico altare. Ogni giorno dalle 16 alle 17 adorano l’Eucarestia anche per voi. Accompagnando i nostri 31 morti al cimitero li hanno salutati con le parole della fede, e quando non poteva esserci nessuno li hanno accompagnati al luogo della sepoltura salutandoli a nome dei familiari. La chiesa, pur essendo vuota, rimane sempre aperta, il Signore da qui guarda, accompagna e benedice le nostre vite, le nostre famiglie ed il nostro paese.

Il tempo che stiamo vivendo diventa faticoso sotto molti aspetti: sociale, psicologico, economico e non da ultimo religioso. Per questo continuiamo a pregare perché il Signore ci aiuti a camminare sui nostri sentieri non in solitaria, ma da fratelli che pur non vedendosi si amano e si preoccupano gli uni per gli altri.

Quanti gesti di carità e di bontà si scoprono: un saluto attraverso la finestra, una spesa portata a casa di chi non può uscire, una telefonata, un pensiero ed un sorriso che traspare sotto la ormai amica mascherina. A questo proposito è doveroso un ringraziamento alle molte persone che si danno da fare perché tutto vada bene… e non sono poche. Un grazie da parte della Parrocchia e del Comune per la generosità dimostrata con le donazioni che arrivano sul conto corrente a favore delle persone in difficoltà del nostro paese; abbiate la certezza che saranno usate unicamente per questo motivo.

Il Signore, padre della misericordia, continui ad accompagnarci in questo viaggio, al momento duro e faticoso, non facendoci mai mancare la forza e la speranza.

La Vergine Maria ci sostenga con il suo amore di Madre e renda i nostri occhi capaci di vedere sempre il sole oltre le nubi del tempo presente.

Don Mauro e i sacerdoti della parrocchia

Auguri di una Santa Pasqua!

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Carissimi, anche in questo anno segnato dal triste evento della pandemia, pur chiusi nelle nostre case, abbiamo la gioia di ascoltare il grido gioioso dell’Alleluia Pasquale.

Il Signore risorto ci ricorda che la Vita vince sempre sulla Morte, e anche dove c’è la morte Lui c’è per donare la Vita Eterna.

Auguro a tutti voi, assieme a tutti i sacerdoti, una Santa Pasqua.

Siate lieti nel Signore.

Un abbraccio grande con il desiderio di potervi vedere presto.

Don Mauro

Raccolta fondi per l’emergenza COVID-19

solidarietàL’amministrazione comunale, in collaborazione con la Parrocchia dei Santi Gervasio e Protasio, ha istituito un conto corrente dedicato all’emergenza COVID-19.

Chi volesse donare può farlo mediante bonifico bancario sul conto corrente di IBAN:

IT62W0503454390000000003401

intestato a “Parrocchia SS. Gervasio e Protasio” con la causale del bonifico: EMERGENZA COVID-19

Gli importi devoluti verranno utilizzati per l’acquisto di generi alimentari, farmaci, DPI, pasti caldi per coloro che ne hanno più bisogno.

Ringraziamo fin d’ora tutte le Associazioni ed i Cittadini che vorranno contribuire.

Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo.
Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare

-Madre Teresa di Calcutta-