Raccolta fondi per l’emergenza COVID-19

solidarietàL’amministrazione comunale, in collaborazione con la Parrocchia dei Santi Gervasio e Protasio, ha istituito un conto corrente dedicato all’emergenza COVID-19.

Chi volesse donare può farlo mediante bonifico bancario sul conto corrente di IBAN:

IT62W0503454390000000003401

intestato a “Parrocchia SS. Gervasio e Protasio” con la causale del bonifico: EMERGENZA COVID-19

Gli importi devoluti verranno utilizzati per l’acquisto di generi alimentari, farmaci, DPI, pasti caldi per coloro che ne hanno più bisogno.

Ringraziamo fin d’ora tutte le Associazioni ed i Cittadini che vorranno contribuire.

Non è tanto quello che facciamo, ma quanto amore mettiamo nel farlo.
Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare

-Madre Teresa di Calcutta-

Indicazione per la confessione pasquale

rembrant-prodigal-son-1Il Sommo Pontefice, Papa Francesco, ha voluto farci dono, in questo tempo di grave emergenza e all’approssimarsi della Santa Pasqua, della possibilità di sperimentare la misericordia del Padre nelle forme straordinarie previste dalla tradizione della Chiesa.

Viene quindi confermata la prassi straordinaria del Votum Sacramenti.

La Chiesa, non essendoci le condizioni per accostarsi al Sacramento della Penitenza nella forma consueta della confessione personale, prevede la possibilità di ricevere il perdono del Signore nella forma del Votum Sacramenti, cioè esprimendo il desiderio di ricevere il sacramento della Riconciliazione e proponendosi di celebrarlo successivamente.

L’attuale situazione ci impedisce di ricevere l’assoluzione sacramentale, stante le indicazioni dell’ultimo decreto ministeriale circa il contatto tra le persone che si raccomanda a tutti di osservare con rigore.

Pertanto la forma ordinaria della confessione individuale in questo tempo di emergen-za viene sostituita per tutti da quella del Vutum Sacramenti.

Tutti abbiamo bisogno del perdono del Signore. Domandiamolo con fede, con un atto di sincera contrizione, esprimendo questo desiderio del perdono attraverso una supplica confidente, o con una formula di preghiera liturgica o tradizionale (“Confesso a Dio Onnipotente”, “O Gesù d’amore acceso”, “Atto di dolore”) o con parole nostre, e compiendo se possibile un gesto penitenziale (digiuno o elemosina).

Nel tempo che abbiamo davanti – il Signore solo ne conosce la durata – rinnoviamo questo Votum Sacramenti ogni volta che in coscienza riteniamo di averne bisogno, fino alla futura celebrazione del sacramento nella forma consueta.

La grazia di Dio è luce di speranza per quanti si trovano improvvisamente a camminare in una valle oscura. La forza di vita che scaturisce dal cuore del Cristo risorto ci raggiunge tramite il mistero santo della Chiesa.

Orari delle celebrazioni per la Settimana Santa e la Pasqua

20181028_115122Carissimi, ogni giorno vi penso e vi ricordo nella preghiera. Ci manca moltissimo il poterci vedere ed insieme condividere ciò che di più bello abbiamo: “la celebrazione dell’Eucarestia”. Noi cristiani abbiamo però la certezza che il Signore non si dimentica di noi, anzi con noi cammina e soffre aiutandoci a superare questo tempo difficile. Abbiamo davanti i grandi giorni della Settimana Santa, unici in tutto l’anno liturgico e carichi di grazia. Non li potremo vivere come siamo soliti viverli: nella gioia della ritrovata primavera dello spirito, ma li vivremo comunque con immensa e profonda adesione spirituale. Di seguito trovate gli orari delle varie celebrazioni che possiamo seguire tramite radio e diretta Facebook sulla pagina dell’Oratorio.

don Mauro

orari settimana santa e Pasqua-1

Cliccando QUI trovate la lettera del Vescovo Pierantonio inviata il 22 marzo a tutta la Diocesi con le modalità per accostarsi al sacramento della riconciliazione in questo periodo.

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Qui di seguito trovate, giorno per giorno, le catechesi della Settimana Santa in formato video.

Comunicazione circa la celebrazione dei Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana

Cologne, 23 marzo 2020

Cari genitori del gruppo Emmaus
Vista la situazione di emergenza sanitaria, la Diocesi di Brescia ha disposto la sospensione dei Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana (Cresime e Prime Comunione) previste nei mesi di aprile, maggio e giugno, in tutta la Diocesi.

In calce trovate il messaggio ai parroci di mons. Gaetano Fontana, vicario generale.

Pertanto anche le nostre Prime Comunioni e Cresime, previste per il giorno 22 e 23 maggio, sono sospese.
Come parrocchia, vista anche l’incertezza dei tempi per la risoluzione di questa emergenza, troveremo modi e tempi per incontrarci e capire come organizzare al meglio la celebrazione dei Sacramenti, in data ancora da destinarsi.

Durante l’anno 2020/2021, ai ragazzi verrà comunque proposto un catechismo più incentrato sul gruppo delle Medie con qualche proposta di approfondimento (ritiri, uscite a tema…), mentre per i genitori saranno proposte un paio di serate di incontri di formazione.

Come sacerdoti siamo molto dispiaciuti di questo slittamento e ci rendiamo conto dei problemi che esso può generare, tuttavia ci sembra necessario anteporre il bene comune e la indispensabile fine di questa difficile emergenza.

Con stima e vicinanza,
i vostri sacerdoti

don Mauro
don Giorgio, don Roberto, don Ugo

P.S. per qualsiasi informazione o chiarimento non esitate a contattarci
Don Mauro: 335/6001533
Don Giorgio: 340/2224682

Qui di seguito il messaggio di mons. Gaetano Fontana ai parroci:

Carissimi,
in questa situazione che rende ancora incerte le prospettive sui tempi dell’auspicata ripresa delle attività parrocchiali, sentiti Vescovi della Lombardia, il vescovo Pierantonio ha stabilito che le celebrazioni dei sacramenti dell’iniziazione cristiana previste per i mesi di aprile, maggio e giugno SIANO RINVIATE A PARTIRE DAL MESE DI SETTEMBRE.

Circa le modalità di svolgimento seguiranno alcuni criteri che saranno concordati con i vicari zonali.

In settimana verranno date poi indicazioni circa la celebrazione del Triduo Pasquale.

Uniti nel Signore.

Mons. Gaetano Fontana
Vicario generale

In preghiera per il Paese

La Chiesa italiana promuove un momento di preghiera per tutto il Paese.

Oggi, giovedì 19 marzo, alle ore 21:00 ci diamo tutti appuntamento per la preghiera del Santo Rosario: in ogni casa chiediamo di pregare insieme e saremo uniti spiritualmente per il bene del nostro Paese.

Alle finestre possiamo mettere un lumino o un drappo bianco.

Sarà possibile seguire il rosario o sulla pagina Facebook dell’Oratorio o in televisione su TV2000 (canale 28 del Digitale Terrestre).

Saremo così tutti uniti spiritualmente nella preghiera.

Preghiera del Vescovo a San Paolo VI

Ci rivolgiamo a te San Paolo VI,
nostro amato fratello nella fede, pastore della Chiesa universale
e figlio della nostra terra bresciana.
Ti presentiamo la nostra supplica in questo momento di pena e di dolore.
Sii nostro intercessore presso il Padre della Misericordia
e invoca per noi la fine di questa prova.
Tu che hai sempre guardato al mondo con affetto,
tu che hai difeso la vita e ne hai cantato la bellezza,
tu che hai provato lo strazio per la morte di persone care,
sii a noi vicino con il tuo cuore mite e gentile,
prega per noi, vieni incontro alla nostra debolezza,
allarga le tue braccia come spesso facesti quando eri tra noi,
proteggi il popolo di questa terra che tanto ti fu cara.
Sostienici nella lotta, tieni viva la nostra speranza,
presenta al Signore della Gloria la nostra umile preghiera,
perché possiamo presto tornare ad elevare con gioia il nostro canto
e proclamare la lode del nostro Salvatore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen

+Pierantonio Tremolada

Messaggio ai fedeli della Diocesi di Brescia a conclusione del secondo Quaresimale presso la chiesa cattedrale

Carissimi tutti, fratelli e sorelle nel Signore,
abbiamo insieme contemplato e meditato in questo secondo Quaresimale il mistero della Passione del Signore. Abbiamo fissato lo sguardo sull’Uomo dei dolori, sull’Agnello di Dio che per noi ha sofferto fino al sacrificio supremo della vita. Abbiamo sentito annunciare la sua vittoria, che si è trasformata per noi in una intercessione onnipotente (Is 52,13-53,12). Ci sentiamo profondamente uniti a lui in questo momento di dolore e di turbamento. In lui poniamo tutta la nostra speranza.

Il mio pensiero va anzitutto ai nostri fratelli e sorelle che a causa del contagio versano in gravi condizioni nei nostri ospedali, che non possono essere accompagnati dai loro cari negli ultimi istanti della loro vita e che non possono ricevere i conforti religiosi. Vorrei tanto che non si sentissero soli, che potessero avere un segno della amorevole presenza del Signore, della sua potenza di salvezza e della sua misericordia. Mi rivolgo allora a voi cari medici e infermieri che credete nel Signore: siate voi ministri di consolazione per questi nostri fratelli e sorelle, nel rispetto della libertà loro e dei loro parenti. Aggiungete all’ammirevole cura che state dimostrando anche questo gesto: quando li vedete in particolare difficoltà o ormai alla fine della loro vita terrena, affidateli al Signore con una semplice preghiera silenziosa e se i loro cari vi esprimeranno il desiderio di saperli accompagnati dai conforti cristiani, tracciate voi sulla loro fronte una piccola croce. Fatelo a nome loro e a anche a nome mio, a nome dell’intera nostra Chiesa. Avete piena dignità di farlo in forza del vostro sacerdozio battesimale. Ai cappellani dei presidi ospedalieri e ai loro collaboratori pastorali – la cui presenza in questo momento è ancora più preziosa – ho raccomandato di sostenervi in questo vostro ministero. Noi ricorderemo tutti i nostri malati e tutti i nostri defunti la sera di ogni giorno nel santo rosario delle ore 20:30.

A tutti vorrei poi ricordare che in momenti di particolare gravità, quando non vi siano le condizioni per accostarsi al Sacramento della Penitenza nella forma consueta della confessione personale, la Chiesa stessa prevede la possibilità di ricevere il perdono del Signore nella forma del Votum Sacramenti, cioè esprimendo il desiderio di ricevere il Sacramento della Riconciliazione e proponendosi di celebrarlo successivamente. L’attuale situazione impedisce a tanti di noi – fedeli e ministri – di ricevere l’assoluzione sacramentale, stante le indicazioni dell’ultimo decreto ministeriale circa il contatto tra le persone, indicazioni che raccomando di osservare con assoluto rigore. Pertanto la forma ordinaria della confessione individuale in questo tempo di emergenza viene sostituita per tutti da quella del Votum Sacramenti. Tutti abbiamo bisogno del perdono del Signore. Domandiamolo dunque con fede, con un atto di sincera contrizione, esprimendo questo desiderio del perdono attraverso una supplica confi dente, o con una formula di preghiera liturgica o tradizionale (Confesso a Dio Onnipotente, “O Gesù d’amore acceso”, Atto di dolore) o con parole nostre, e compiendo se possibile un gesto penitenziale (digiuno, veglia di preghiera o elemosina). Nel tempo che abbiamo davanti – il Signore solo ne conosce la durata – rinnoviamo questo Votum Sacramenti ogni volta che in coscienza riteniamo di averne bisogno, fi no alla futura celebrazione del Sacramento nella sua forma consueta. Riscopriamo anche il valore delle diverse pratiche penitenziali, che la Chiesa da sempre ha raccomandato.

Vorrei infi ne invitare tutti i sacerdoti e in particolare i parroci a mantenere aperte le porte delle chiese – sarà un segno importante per tutti anche se non dovesse entrare nessuno – e a vivere ogni giorno, se possibile dalle ore 16:00 alle ore 17:00, un momento di adorazione personale davanti all’Eucaristia esposta, senza alcuna convocazione dei fedeli. Anch’io lo farò allo stesso modo nella chiesa cattedrale. Tutto il popolo di Dio sappia che il suo vescovo e i suoi sacerdoti ogni giorno celebrano l’Eucaristia e ogni giorno la adorano, invocando su tutta la diocesi e su tutte le comunità parrocchiali la protezione del Signore.

La nostra Chiesa bresciana ha da poco inaugurato il Giubileo delle Sante Croci: sentendoci ai piedi della sua croce in comunione con la Beata Vergine Addolorata, affi diamo al cuore trafi tto di Gesù, nostro amato redentore, il cammino di questi giorni e ripetiamo le parole del Salmo: “Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me; il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza”.

Ci accompagni e ci sostenga la benedizione di Dio, che ora con fi ducia imploriamo.

+ Pierantonio Tremolada

Brescia, 13 Marzo 2020

Benedizione eucaristica 12 Marzo 2020

Oggi nella nostra chiesa sarà esposto il Santissimo Sacramento per la Adorazione Eucaristica personale, che si terrà dalle ore 15:00.

Alle ore 18:00, sintonizzandosi sulla radio parrocchiale (frequenza 90.00 Mhz), sarà possibile ascoltare e ricevere – seppur a distanza – la solenne Benedizione Eucaristica.

In questi giorni di lontananza sentiamoci comunque vicini nella fede!