
Marcia della Pace 2020

in Cologne

La Chiesa ha sempre favorito la preghiera per i defunti affinché, come dice la sacra Scrittura “siano assolti dai loro peccati” (2 Mac 12,45). Di fatto, quando chiudiamo gli occhi a questo mondo e li apriremo alla luce di Dio, nella vita eterna, prima di entrare nella luce e nella pace di Dio, ogni persona ha bisogno di una purificazione al fine di togliere dal proprio intimo tutto ciò che la fragilità umana vi ha innescato di peccaminoso e di meno buono. In questo contesto di purificazione la Chiesa invita ad offrire suffragi per i propri defunti: opere di penitenza, gesti di carità, ma soprattutto la celebrazione della Santa Messa nella quale Gesù stesso fa Sue le nostre preghiere in suffragio dei nostri cari e le presenta a Dio Padre. A tale riguardo Sant’Agostino riferisce che la sua mamma Monica, prima di morire, gli aveva raccomandato: “Seppellite pure questo mio corpo dove volete, senza darvi pena. Di una sola cosa vi prego: ricordatevi di me, dovunque siate, dinanzi all’altare del Signore” (Confessioni 9, 11,27).
E San Cirillo di Gerusalemme scrive: “Presentando a Dio Padre (nella Santa Messa) le preghiere per i defunti… presentiamo a Lui il Cristo immolato per i nostri peccati cercando di rendere clemente per loro e per noi Dio Padre amico degli uomini” (catechesi Mistagogiche 5, 10).
Celebrare la santa Messa in suffragio dei nostri defunti, oltre che espressione di gratitudine verso i propri cari, li aiuta nella purificazione del loro spirito per poter entrare quanto prima e pienamente nella luce e nella pace di Dio.
Qui di seguito puoi scaricare il modulo per iscrivere i tuoi defunti al Sacro Triduo


Domenica 22 dicembre
Lunedì 23 dicembre
Martedì 24 dicembre

Mercoledì 25 dicembre – NATALE DEL SIGNORE
Giovedì 26 dicembre – SANTO STEFANO
Domenica 29 dicembre – SACRA FAMIGLIA
Durante la Santa Messa delle ore 11:00 celebrazione degli Anniversari di matrimonio
Martedì 31 dicembre – ULTIMO GIORNO DELL’ANNO
Mercoledì 1 gennaio 2020 – SOLENNITÀ DI MARIA SS. MADRE DI DIO
Giornata di preghiera per la pace
Domenica 5 gennaio – II DOMENICA DOPO NATALE

Lunedì 6 gennaio – EPIFANIA DEL SIGNORE

Ricordo, preghiera, gratitudine, speranza e saggezza sono le chiavi per vivere cristianamente questo giorno. Il 2 novembre è il giorno della commemorazione dei fedeli defunti. I cimiteri, il nostro ricordo e il nostro cuore si riempiono della memoria, della preghiera offerta per i nostri familiari e amici defunti.
La commemorazione liturgica dei fedeli defunti è complementare alla solennità di Tutti i Santi. Il nostro destino, la nostra meta, una volta concluso il cammino della nostra vita cristiana, è il cielo, la vita eterna. L’inesorabile porta d’ingresso al paradiso è la nostra morte corporale.

La morte è, senza dubbio, la realtà più dolorosa e misteriosa della condizione umana. Molti asseriscono sconsolatamente che “l’uomo è un essere fatto per morire”.
Tuttavia, la fede cristiana smentisce assolutamente queste affermazioni fatali e pessimistiche e vi apporta un senso e un significato proprio. Dio, incarnandosi in Gesù Cristo, non solo ha assunto la morte come tappa necessaria della esistenza umana, ma l’ha vinta. Ha dato così la risposta che speravano e continuano a sperare i singoli e l’umanità intera alla nostra condizione passeggera. La morte è sì dolorosa, perché l’uomo reca in sé l’anelito profondo della immortalità; tuttavia non è la fine del cammino. La persona umana non vive per morire, poiché la morte la introduce nella vita eterna.
Nel Vangelo e in tutto il Nuovo Testamento troviamo la luce e la risposta alla morte: Gesù Cristo è morto e risorto per noi.
Ecco perché nella Professione della nostra fede, quando proclamiamo il Credo noi affermiamo: “Credo la risurrezione della carne e la vita del mondo che verrà”.
Per questo il giorno della Commemorazione dei fedeli defunti è occasione per riflettere sulla vita vissuta in Dio e sull’amore salvifico di Dio la cui gloria è l’uomo vivente.
Il giorno dei Defunti è tempo di preghiera per coloro che ci hanno preceduto nel segno della fede e dormono il sonno della pace.
Se conoscessi il mistero immenso dove ora vivo, questi orizzonti senza fine,
questa Luce che tutto investe e tutto penetra, non piangeresti, se mi ami!
Sono ormai assorbito nell’incanto di Dio nella sua sconfinata bellezza.
Le cose di un tempo sono cose così piccole al confronto!
Mi è rimasto l’amore di te, una tenerezza dilatata nel tempo che tu neppure immagini.
Vivo in una gioia purissima.
Nelle angustie del tempo pensa a questa Casa ove un giorno saremo riuniti oltre la morte.
Dissetati alla fonte inestinguibile della Gioia e dell’Amore infinito.
Non piangere, se veramente mi ami!
– S. Agostino –
Le S. Messe di Sabato 02 Novembre saranno alle ore 08:30 in Chiesa Parrocchiale e alle ore 15:00 nella Chiesa del Cimitero.
L‘Ottavario dei Defunti, con le S. Messe al Cimitero alle ore 15:00 sarà celebrato:

Il 1° novembre è la solennità liturgica di Tutti i Santi. Festa cristiana molto sentita dalle nostre popolazioni che vuole ricordare in un’unica solennità coloro che ci hanno preceduto nel cammino della fede e della vita, godono la beatitudine eterna e sono già cittadini a pieno diritto del cielo.
Il giorno di Tutti i Santi si festeggia ormai da circa mille anni. Furono i monaci benedettini di Cluny a diffondere questa festività.
In questo memoria liturgica celebriamo tutti quei cristiani che – dichiarati o no Santi o Beati dalla Chiesa – già godono la visione beatifica di Dio e sono già in cielo. Di qui il nome: Solennità di Tutti i Santi.
Santo è quel cristiano che, conclusa la sua esistenza terrena è già alla presenza di Dio e – per dirla con le parole dell’apostolo Paolo – ha ricevuto “la corona della Gloria”.
Il santo è il riflesso della gloria e della santità di Dio. I santi sono modelli di vita per i cristiani e nostri intercessori poiché possiamo chiedere loro aiuto e la loro intercessione presso Dio.
Il giorno di Tutti i Santi è giornata per ricordare opportunamente la chiamata alla santità cui devono tendere tutti i battezzarti cristiani. E’ l’occasione per prendere coscienza una volta di più della chiamata del Signore a essere perfetti e santi come Dio è perfetto e santo. Si tratta di un impegno fondamentale del cristiano poiché l’universale chiamata alla santità nella Chiesa è compito di tutti e di ogni singolo battezzato. La santità non è patrimonio di alcuni pochi privilegiati. E’ il destino di tutti, proprio come lo fu per la grande moltitudine di Santi anonimi che oggi ricordiamo e festeggiamo.
Il Santo non è un angelo, è un uomo in carne e ossa. Il santo è colui che vive la propria fede con gioia e fatica, che lotta ogni giorno e vive nell’amore, per amore, per amare. “Il santo è colui che è così affascinato dalla bellezza di Dio e dalla sua perfetta verità da lasciarsene trasformare. Per questa bellezza e verità è disposto a rinunciare a tutto, anche a se stesso. Gli è sufficiente l’amore di Dio, che sperimenta e vive nel servizio umile e disinteressato del prossimo” (Benedetto XVI).
Il giorno di Tutti i Santi ci parla della vita umana che non termina con la morte; la vita non è tolta ma trasformata e vissuta nella beata eternità di Dio. Il giorno di Tutti i Santi è una giornata di celebrazione e di autentica catechesi dei misteri della nostra fede : morte, giudizio, inferno e paradiso.
Come Comunità di Cologne vivremo i seguenti momenti:

