Novità a seguito del DPCM del 03 Novembre 2020

A seguito dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni di contenimento della diffusione del COVID-19 e delle linee guida della Diocesi sono previste alcune variazioni delle attività parrocchiali.

CELEBRAZIONI DELLE SANTE MESSE

Innanzitutto, LA CELEBRAZIONE DELLE SANTE MESSE E’ SEMPRE CONSENTITA e si svolgerà secondo i consueti orari (Feriali 08:30 e 18:00 – Prefestive 18:00, Festive 08:00, 09:30, 11:00 e 18).

Ricordiamo che per accedere alla chiesa è necessario INDOSSARE IN MODO CORRETTO LA MASCHERINA (che deve coprire bocca e naso) ed IGIENIZZARE LE MANI con i prodotti messi a disposizione alle porte della chiesa stessa. Una volta all’interno sarà necessario OCCUPARE I SOLI POSTI INDICATI CON IL BOLLINO “Posso pregare qui”, così da GARANTIRE IL GIUSTO DISTANZIAMENTO tra i fedeli nel rispetto di tutte le norme di sicurezza.

Inoltre, per recarsi alle celebrazioni sarà necessario COMPILARE L’AUTOCERTIFICAZIONE che la Curia ha predisposto. Trovate le copie della stessa alle porte della chiesa e potrete scaricarla cliccando sul file qui di seguito indicato

L’UFFICIO PARROCCHIALE sarà aperto solo il VENERDI’ DALLE 09:00 ALLE 11:00. Coloro che avessero necessità urgente di far celebrare Sante Messe in memoria dei fedeli defunti, potrà rivolgersi a don Mauro che – al termine delle celebrazioni feriali – sarà presente in Sacrestia.

Oratorio e catechesi

In secondo luogo, informiamo che L’ORATORIO RIMARRA’ CHIUSO ed il CATECHISMO E’ SOSPESO (sia per i gruppi dell’ICFR sia per i preadolescenti ed adolescenti). Qui di seguito trovate un breve messaggio del nostro don Giorgio.

Solennità di tutti i Santi e Commemorazione dei fedeli defunti

Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore

La solennità di tutti i Santi e la Commemorazione di tutti i fedeli defunti sono intimamente legate fra di loro, così come la gioia e le lacrime trovano in Gesù Cristo una sintesi che è fondamento della nostra fede e della nostra speranza. Da una parte la Chiesa, pellegrina nella storia, si rallegra per l’intercessione dei Santi e dei Beati che la sostengono nella missione di annunziare il Vangelo; dall’altra essa, come Gesù, condivide il pianto di chi soffre il distacco dalle persone care, e come Lui e grazie a Lui fa risuonare il ringraziamento al Padre che ci ha liberato dal dominio del peccato e della morte.

Tra ieri e oggi tanti fanno una visita al cimitero, che è il “luogo del riposo”, in attesa del risveglio finale. È bello pensare che sarà Gesù stesso a risvegliarci, Gesù stesso ha rivelato che la morte del corpo è come un sonno dal quale Lui ci risveglia. Con questa fede sostiamo presso la tomba dei nostri cari, di quanti ci hanno voluto bene e ci hanno fatto del bene.

Ma oggi siamo chiamati a ricordare tutti, anche quelli che nessuno ricorda. Ricordiamo le vittime delle guerre e delle violenze; tanti “piccoli” del mondo schiacciati dalla fame e dalla miseria; ricordiamo gli anonimi che riposano nell’ossario comune. Ricordiamo i fratelli e le sorelle uccisi perché cristiani e quanti hanno sacrificato la vita per servire gli altri.

Papa Francesco, Angelus, 2 Novembre 2014

Indulgenza per i defunti

La Commemorazione dei fedeli defunti suscita in tutti noi il ricordo di chi ci ha lasciato e il desiderio di rinnovare, nella preghiera, gli affetti che ci hanno uniti durante la vita terrena. È ciò che esprimiamo con il termine “suffragio”, che significa: soccorrere, sostenere e aiutare.

In che modo possiamo dare suffragio ai defunti? Con la santa Messa, con la preghiera, compiendo opere di carità e atti meritori, offrendo per i defunti qualche sacrificio personale, con le indulgenze.

La Chiesa concede l’indulgenza plenaria, applicabile soltanto alle anime dei defunti, al fedele che:

  1. nei singoli giorni dal 1° all’8 novembre devotamente visita il cimitero e prega per i defunti;
  2. da mezzogiorno del 1 a tutto il 2 novembre visita una chiesa e vi recita un Padre Nostro e un Credo. Il fedele, per ottenere l’indulgenza, deve:
    • escludere qualsiasi affetto al peccato, anche veniale;
    • accostarsi al Sacramento della Riconciliazione;
    • ricevere la Comunione Eucaristica;
    • pregare secondo le intenzioni del Santo Padre, come testimonianza di comunione con tutta la Chiesa.

L’Oratorio riapre!

L’oratorio riapre da martedì 01 settembre 2020!

Orari di apertura:

Lunedì: CHIUSO
Martedì: dalle 20:00 alle 23:00
Mercoledì: dalle 20:00 alle 23:00
Giovedì: dalle 16:00 alle 18:00 e dalle 20:00 alle 23:00
Venerdì: dalle 16:00 alle 18:00 e dalle 20:00 alle 23:00
Sabato: dalle 15:00 alle 18:00 e dalle 20:00 alle 23:00
Domenica: dalle 15:00 alle 18:00 e dalle 20:00 alle 23:00

REGOLE PER L’UTILIZZO DEL CORTILE DELL’ORATORIO

  1. I minori devono essere accompagnati da un adulto.
  2. E’ obbligatorio mantenere la distanza di 1 metro, in tutti gli spazi del cortile: parcheggio bici e motorini, giochi, tavoli, portico…
  3. Non e’ possibile superare il numero massimo di utenti per gioco come indicato nei cartelli.
  4. La responsabilità del mantenimento della distanza è dell’accompagnatore.
  5. E’ obbligatorio l’uso della mascherina a partire dai 6 anni.

SOLENNITA’ DELL’ASSUNZIONE DI MARIA AL CIELO

Per le celebrazioni liturgiche di questa solennità dell’Assunzione di Maria al Cielo, comunichiamo gli orari e le modalità stabilite.

  • VENERDI’ 14
    Santa Messa prefestiva alle ore 18:00 NELLA CHIESA PARROCCHIALE;
  • SABATO 15
    Sante Messe festive alle ore 08:30; 10:30 e 18:00 NELLA CHIESA PARROCCHIALE (non ci sarà la messa prefestiva della domenica);
  • DOMENICA 16
    Sante Messe alle ore 08:00; 09:30; 11:00 e 18:00 NELLA CHIESA PARROCCHIALE.

Assunta

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Da Sabato 22 Agosto le Sante Messe prefestive e festive si celebreranno con le seguenti modalità:

  • La Messa prefestiva del Sabato alle ore 18:00 PRESSO IL PARCO DELLA VILLA GNECCHI;
  • Le Messe festive della Domenica alle ore 08:00; 09:30; 11:00 e 18:00 PRESSO LA CHIESA PARROCCHIALE.

Si ricorda, infine, che per l’accesso alla Chiesa parrocchiale ed al Parco è necessario indossare la mascherina, mantenere la distanza di 1 mt ed igienizzarsi le mani con gli appositi gel distribuiti dai volontari o posti nei dispenser alle porte della chiesa.